Recensione: Soffocami, Chiara Cilli; Romanzo senza riserve.

Cari lettori e lettrici, scusate la mia assenza prolungata, ma ho avuto problematiche personali, e ora sono qui a rifarmi del tempo perso! Più nostra fortuna ho avuto tempo per leggere e quindi con piacere vi presento il libro che recensirò oggi per voi: Soffocami di Chiara Cilli. Un libro, come per l’appunto vi ho specificato nel tutto, è senza riserve, senza esclusione di colpi (al cuore) e non è per chi si aspetta il solito: “e vissero felici e contenti”, anzi tutto il contrario! Insomma, un po’ di cruda realtà ci vuole, non siete d’accordo? Passiamo al libro….

Questa è una storia in cui gli eroi non esistono.❞ 

Titolo:  Soffocami 
Saga: Blood Bonds
Autore: Chiara Cilli
Data pubblicazione: 1 Giugno 2015
Casa editrice: //
Acquisto: Amazon
Trama:
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.
Avevo lavorato sodo per arrivare dov’ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.
Ero pronta a portare l’azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.
Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.
Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l’anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.
Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.
**Attenzione**
Romanzo Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.

 

Booktrailer: 

Autrice: Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dall’adult fantasy all’urban fantasy, dall’erotic suspense al dark contemporary. Ama le storie d’amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.
Chiara Cilli, sa esattamente come tenerti sul filo spinato. Questo romanzo non è consigliato per i deboli di cuore, ma ti regala fantastici colpi di scena e tante, troppe emozioni che vorresti buttare fuori dalla finestra, ma dovete tenerveli stretti, almeno per il secondo romanzo della saga in uscita il 7 Dicembre.
Premessa, il libro non è nelle corde per criticare o altro, in quanto in genere non leggo dark, ma devo dire che mi ha ricordato per certi versi una saga che ho amato e adoro ancor oggi, Anita Blake. Togliendo il fantasy che troviamo con la Hamilton, penso che ci siano elementi azzeccati! Insomma niente lieti fine da queste parti, quindi non ci sperate.
“Soffocami”, è il primo romanzo della serie Blood Bonds (#1 Sofficami; #2 Distruggimi; #3 Uccidimi.) di Chiara Cilli. Romanzi di genere Dark Contemporary Romance.
Dunque, parliamo del libro…. (senza spoiler)


Protagonisti: 
Femminile:
Aleksandra Nikolayev; forte, coraggiosa e determinata a sopravvivere. Vi starete chiedendo, sopravvivere a cosa, o meglio a chi? Ed è da qui che si sviluppa la trama. Aleksandra è una donna d’affari, ha sempre avuto tutto e ha fatto sempre il possibile per esserne all’altezza, ma non sapeva che ci sono persona, anzi una persona in particolare che aveva altri progetti per lei. Progetti che non poteva neanche immaginare. Una vendetta che la riguardava. Una vendetta programmata da una vita. Una vendetta che lei era determinata a rovinare, ma non ha previsto di provare sentimenti così intensi e così contrastantiMaschile:
Henri Lamaze; Un uomo rovinato e devastato dalle tenebre che si sono impossessate del suo cuore, dall’animo vulnerabile, determinato a mettere in pratica la vendetta che ha programmato da tutta la sua vita. Una vita passata nell’oscurità, oscurità che non ha scelto, oscurità determinata da fatti crudeli che si sono insinuati nel suo animo sin da bambino. Animo che non ha mai visto amore, gentilezza e misericordia. Una vita basata su vendetta. Una vendetta che determinerà la sua rovina o metterà un punto alla sua sofferenza? La sua morte o la sua salvezza? Ma cosa ancora più importante, c’è davvero la possibilità di una salvezza da tutto ciò? una salvezza per lui?Ambientazione: Véres, Transilvania (Romania); più precisamente il castello della famiglia Lamaze. (ambientazione inventata)

 Questo libro racconta la cruda realtà così come viene servita nella vita.
“E lì, sotto gli occhi letali della mia vittima, ebbi l’impressione che una voragine si fosse appena aperta ai miei piedi, inghiottendomi.”

Argomenti affrontati con coraggio e determinazione.
Riflessioni che ti mettono in un’ottica e di fronte a pensieri che non avresti mai creduto possibili. Decisioni sofferte, alle quali non sai la risposta giusta, se mai ci fosse una risposta giusta

 

“Il suo volto si adombrò pericolosamente e la sua voce risuonò come il più tremendo dei ringhi. «Pensi davvero di poter sopravvivere a me?»”
 La vita ha portato Henri Lamaze e Aleksandra Nikolayev ha scontrarsi. Uno scontro che porterà in superficie la debolezza e fragilità di uno e la forza e la determinazioni dell’altro. Porterà a mettere in dubbio decisioni, pensieri lucidi, motivi, fino ad arrivare alla vita stessa. 
«Chiedimi di baciarti di nuovo.»
Dio, quella voce. Incarnava sesso allo stato puro, selvaggio e rude e violento e viscerale e assolutamente carnale.
«Sono stata io a baciarti.»
«E se ora fossi io a farlo?»
«Ti morderei.»
«Allora mordimi forte, Aleksandra.»
Vi state sicuramente chiedendo chiedendo: “Chi vincerà?” Io vi faccio un’altra domanda invece: “Nella vita è sempre solo bianco o nero?” 
Grazie a questo romanzo imparerete l’importanza del grigio. Quella linea sottile che separa il bene dal male. E questo mi porta a fare un’altra domanda: “Esiste davvero solo il bene o solo il male? Le decisioni, la vita contiene solo quei due concetti, e se ci fosse spazio anche per quel equilibrio precario?”
Come liberarsi di un’ossessione? Come impedirle di tormentarti? Come sbarrare le porte della propria mente e azzerare tutto? Qual era l’interruttore da premere per non sentire?

Rating:
4
Consiglio questo romanzo ai +18 senza dubbio, e a chi vorrebbe riflettere, a chi è stufo del solito “e vissero per sempre felici e contenti” , per chi il “lieto fine” non significa decisioni giuste ed il bene che vince sul male. 
Infine lo consiglio anche semplicemente per chi vorrebbe leggere un romanzo strutturato e scritto bene, perchè vi assicuro che l’autrice è formidabile e mi capita di rado di estendere complimenti del genere.

Ricordo a tutti che vi aspetto il 10 dicembre per il Release Blitz Tour di Distruggimi!

 

 

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4 thoughts on “Recensione: Soffocami, Chiara Cilli; Romanzo senza riserve.

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